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Declassamento sede INPS di Nocera Inferiore: Cirielli interviene presso il Ministero del Lavoro PDF Stampa E-mail
lunedì 01 febbraio 2010
La prospettiva di declassamento della sede INPS di Nocera Inferiore in “Agenzia”, piuttosto che in “Direzione sub-provinciale”, è stata oggetto di una interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dal Presidente della Provincia, On. Edmondo Cirielli, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’interrogazione evidenzia come tra le sedi “sub-provinciali” presenti in Campania, «quella di Nocera Inferiore risulta una delle più attive e complesse, essendo preposta all’erogazione di servizi per un vastissimo bacino di utenza che, con i circa 270.000 cittadini residenti nell’intero comprensorio dell’Agro nocerino sarnese unitamente alla città di Cava de’ Tirreni, conta il più alto numero di abitanti serviti da una sede INPS non metropolitana nelle quattro residue province della regione». La trasformazione in atto comporterebbe una riduzione del personale, la soppressione di diversi uffici e servizi, quali la direzione, il centro medico legale, l’ufficio legale, il servizio ispettivo e le funzioni di comunicazione e controllo di gestione, devoluti interamente alla direzione provinciale di Salerno. Il Presidente Cirielli, su sollecitazione dell’Assessore provinciale, Adriano Bellacosa, nei giorni scorsi ha, così, presentato la questione al Ministro Sacconi, sottolineando, che «i criteri riorganizzativi fissati dalla direzione generale dell’INPS, prevedrebbero l’istituzione di due filiali di coordinamento, corrispondenti alle sedi di Nola e di Castellammare di Stabia, in considerazione della presenza del tribunale nei rispettivi territori e che tali criteri non sarebbero stati applicati nella riorganizzazione della sede di Nocera Inferiore, nonostante anch’essa sede di tribunale e nonostante il relativo bacino di utenza sia, nell’intera regione Campania, numericamente inferiore solo alle sedi di Napoli e Caserta». L’On. Cirielli ha precisato poi, che «per livello di urbanizzazione, densità di popolazione e problematiche socioeconomiche, l’Agro nocerino sarnese, viene ritenuto come l’estrema propaggine, in provincia di Salerno, dell’area metropolitana di Napoli e, pertanto, anche in ragione della presenza del tribunale, la condizione di Nocera Inferiore può essere considerata del tutto analoga a quella di Nola e Castellammare di Stabia».L’ipotesi di destrutturazione della sede nocerina dell’INPS ha interessato, anche le autorità locali, che, in una riunione svoltasi il 17 dicembre 2009 presso il Comune di Pagani, alla presenza dell’Assessore Bellacosa hanno stilato un documento con richiesta di incontro presso la Direzione Generale per lamentare “una ingiustificata ed inaccettabile disparità di trattamento della sede di Nocera Inferiore, rispetto a quelle di Nola e Castellammare di Stabia”. Una istanza raccolta dal Presidente Cirielli, che ha chiesto al Ministro di «promuovere un nuovo modello organizzativo territoriale che rivaluti l’assetto previsto, al fine di inquadrare  la sede di Nocera Inferiore nell’ambito della direzione provinciale di Salerno, come filiale di coordinamento del comprensorio interessato  e di assumere iniziative per una modifica dei criteri di riorganizzazione territoriale dell’Istituto, che conferisca priorità alle specificità territoriali ed alle dimensioni quantitative dei bacini di utenza».